Il mago dal cuore di pietra

Il Finale è raccontato da Christian R. di 5 anni e mamma Stefania

Pavia di Udine


C’era una volta, non molto tempo fa, un vecchio castello, le sue mura cadevano ormai a pezzi e quando pioveva, dal tetto entrava la pioggia. In questo castello viveva un mago, vecchio quasi come il castello, con una lunga barba bianca e un bastone ricurvo su cui si appoggiava per camminare.
Il MAGO viveva da solo nel castello, da molto tempo nessuno andava a trovarlo, la gente del villaggio AVEVA PAURA di lui, si diceva infatti che fosse un mago malvagio e che il suo cuore fosse di pietra, e per la paura tutti si nascondevano nelle loro case.
Tuttavia il mago non era sempre stato malvagio, un tempo il suo cuore non era di pietra, ma era un cuore fatto d’oro, questo lo ricordava bene RUBINIA, una simpatica bambina che abitava al limitare del villaggio, in una piccola casetta circondata da un GIARDINO pieno di FIORI COLORATI E PROFUMATISSIMI. Rubinia era stata amica del mago, insieme agli altri bambini del villaggio, andava spesso al castello a giocare con lui e insieme coltivavano i fiori del suo giardino, che grazie alla sua magia erano i più belli di tutto il mondo.
Un brutto giorno però un mostro era arrivato al castello ed era entrato nel cuore d’oro del mago, trasformandolo in pietra. Da quel giorno né Rubinia né nessun altro aveva potuto entrare nel castello perché il mago era cambiato, i suoi occhi non erano più gentili e le sue magie non creavano più fiori bellissimi, ma solo lampi e tuoni per cacciare via tutte le persone. Rubinia non aveva paura, lei sapeva che il cuore del mago avrebbe potuto ritornare quello di un tempo, ma occorreva trovare un modo.
Così un giorno, stufa di dover stare chiusa in casa, chiamò tutti i bambini del villaggio a casa sua per cercare insieme una soluzione: come trasformare il cuore del mago in un cuore d’oro con i colori dell’arcobaleno?


I bambini entrarono piano piano nel castello senza farsi vedere dal mago.
Poi un bambino che conosceva un'invenzione creata dalla mamma la invio magicamente su tutti gli altri bambini. Con questa invenzione i bambini riuscirono ad entrare tutti insieme nel corpo del mago per sconfiggere il mostro che si trovava dentro di lui punto è così il cuore del Mago diventò di nuovo un cuore d'oro! Fatta questa magia tutti i bambini hanno potuto uscire e ritornare nelle proprie case contenti per aver aiutato il mago. Il giardino del castello diventò di nuovo pieno di tanti fiori profumati e colorati.

Indirizzo

Via Manzoni, 1 
33050 Cargnacco di Pozzuolo del Friuli – Ud

Contatti

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
+39 339 1270902

Altre info

P.I. 02801780301
Privacy


© 2020 Associazione Nati Per Giocare, All Rights Reserved.