Il mago dal cuore di pietra

I Finali sono raccontati da Linda di 8 anni con mamma Monica e da Elia di 4 anni con mamma Ilaria

Pozzuolo del Friuli


C’era una volta, non molto tempo fa, un vecchio castello, le sue mura cadevano ormai a pezzi e quando pioveva, dal tetto entrava la pioggia. In questo castello viveva un mago, vecchio quasi come il castello, con una lunga barba bianca e un bastone ricurvo su cui si appoggiava per camminare.
Il MAGO viveva da solo nel castello, da molto tempo nessuno andava a trovarlo, la gente del villaggio AVEVA PAURA di lui, si diceva infatti che fosse un mago malvagio e che il suo cuore fosse di pietra, e per la paura tutti si nascondevano nelle loro case.
Tuttavia il mago non era sempre stato malvagio, un tempo il suo cuore non era di pietra, ma era un cuore fatto d’oro, questo lo ricordava bene RUBINIA, una simpatica bambina che abitava al limitare del villaggio, in una piccola casetta circondata da un GIARDINO pieno di FIORI COLORATI E PROFUMATISSIMI. Rubinia era stata amica del mago, insieme agli altri bambini del villaggio, andava spesso al castello a giocare con lui e insieme coltivavano i fiori del suo giardino, che grazie alla sua magia erano i più belli di tutto il mondo.
Un brutto giorno però un mostro era arrivato al castello ed era entrato nel cuore d’oro del mago, trasformandolo in pietra. Da quel giorno né Rubinia né nessun altro aveva potuto entrare nel castello perché il mago era cambiato, i suoi occhi non erano più gentili e le sue magie non creavano più fiori bellissimi, ma solo lampi e tuoni per cacciare via tutte le persone. Rubinia non aveva paura, lei sapeva che il cuore del mago avrebbe potuto ritornare quello di un tempo, ma occorreva trovare un modo.
Così un giorno, stufa di dover stare chiusa in casa, chiamò tutti i bambini del villaggio a casa sua per cercare insieme una soluzione: come trasformare il cuore del mago in un cuore d’oro con i colori dell’arcobaleno?


A Rubinia venne una bellissima idea: lei e i bambini del villaggio andarono in una vecchia biblioteca e cercarono dei libri di magia. Cercarono, cercarono, cercarono e dopo ore trovarono un libro perfetto! La ricetta della pozione s’intitolava: “Fiori per aspiranti maghi”. Questa pozione trasformava le rocce in meravigliosi fiori.
Una notte i bambini andarono nel giardino del mago e sparsero la pozione su tutte le rocce.
La mattina seguente il mago si affacciò alla finestra e vide quei meravigliosi fiori!!! Vedendoli il suo cuore si addolcì così tanto che diventò buono come prima e il suo cuore non era più di pietra, era un meraviglioso CUORE D’ORO!

Linda


Tutti i bambini hanno abbracciato il mago. Il cuore di pietra si è rotto. Ne è uscito il mostro che è andato in una gabbia con i suoi giochi. È ricomparso il cuore d'oro con tutti i colori dell'arcobaleno. Il mago non era più arrabbiato, era felice e si arrabbia solo se qualcuno gli faceva una botta. I bambini erano un po' impauriti perché il cuore rompendosi aveva fatto un gran rumore. I bambini erano un po' tristi. Il mostro nella gabbia dello zoo ogni tanto veniva portato in gita dal direttore dello zoo con la sua macchina.

Elia

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